IL VIDEO DELLA SETTIMANA

domenica 22 settembre 2013

28 SETTEMBRE: UNA NOTTE (DA PAURA) AL MUSEO


Da sabato 27 luglio 2013, è partito  “Una notte al museo”, il progetto ideato dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, che prevede l’apertura serale dalle 20 alle 24 dei luoghi d'eccellenza della cultura tra musei e aree archeologiche statali.
Tra i partecipanti a questa iniziativa nata per offrire ai turisti che visitano il nostro Paese un’opportunità indimenticabile, non poteva mancare Fermo Immagine, il Museo dl Manifesto cinematografico di Milano, una realtà attenta ai desideri degli amanti del cinema e dell'illustrazione.


In concomitanza con la mostra Zombi, vampiri e lupi mannari, aperta fino al 31 ottobre, e in occasione de Una notte al museo, Fermo Immagine organizza, il 28 settembre 2013, una proiezione unica del film NOSFERATU di Murnau con colonna sonora eseguita dal vivo.

La serata inizia alle 20 con una visita guidata alla mostra Vampiri, Zombi e Lupi mannari: 150 manifesti ripercorrono la storia di un genere con tante sorprese per imparare come si uccide un vampiro, come si annienta uno zombi e come si tengono alla larga i lupi mannari.
Manifesti cinematografici originali, gadget, memorabilia, edizioni rare, dischi, francobolli e tanto divertimento per un viaggio indimenticabile nel mondo delle creature della notte, per scoprire che, quando vogliono, possono anche essere sexy e far ridere! A far da guida sarà ovviamente il conte Dracula in persona.


I visitatori potranno farsi fotografare nella bara esposta in mostra (seguendo l'esempio di Alfredo Castelli) e portarsi a casa un divertente scatto “vampirizzante” grazie ad una speciale APP che trasforma il soggetto fotografato in vampiro ringhiante!



Al termine. alle 21.00 circa, aperitivo e quindi a seguire proiezione di NOSFERATU di Murnau con colonna sonora eseguita al piano dal vivo.
Girato nel 1922 dal grande Friedrich Wilhelm Murnau, massimo esponente del cinema espressionista tedesco, Nosferatu. Eine Symphonie des Grauens (Nosferatu il vampiro) è ancora oggi considerato il film più inquietante mai girato sui vampiri. Prima trasposizione cinematografica del romanzo “Dracula” di Bram Stoker, rischiò di andare perduto a causa di un ordine del tribunale che ne disponeva la distruzione di tutte le copie a causa del mancato pagamento dei diritti d’autore alla vedova dello scrittore. Fortunatamente alcune copie erano già arrivate in America, dove i diritti d’autore erano già scaduti e così si poterono salvarsi e giungere fino a noi. Film allucinato, dove il conte vampiro (qui col nome di Orlok e non Dracula proprio per evitare i diritti d’autore) appare nel suo aspetto più mostruoso: una sorta di ratto succhiasangue, dall’aspetto rachitico e il cranio rasato, dotato di lunghi incisivi, si muove all’interno di scenografie ridotte al minimo proiettando ombre terribili e ancora oggi inquietanti. Trattandosi di un film muto, la pellicola ha avuto nel corso degli anni molte sonorizzazioni ma Fermo Immagine ha deciso di far rivivere al pubblico l’emozione originale della colonna sonora eseguita al pianoforte dal vivo, proprio come accadeva negli anni Venti. A curare la performance sarà l’accoppiata Antonio Bologna-Andrea Taroppi, che hanno perfezionato negli anni una speciale attitudine alla spazializzazione e al paesaggio sonoro. Bologna, (premio Respighi 2006, pianista RAI, autore e interprete di più di 200 lavori in Italia e all’estero), al pianoforte, presenterà una colonna sonora originale reinterpretando il clima sonoro del film alla luce della sua sensibilità; Taroppi (Coordinatore di C.R.E.A., specializzato in musica elettronica e anche egli autore e interprete) con l’aiuto un apparato di live-electronics, interagirà coi suoni del pianoforte in una spazializzazione fatta di echi, rimandi, elementi originali.
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REGOLE DI SANGUE: CORSO DI SCRITTURA CREATIVA



Scrivere una storia d’azione, un thriller che sappia catturare l’interesse dei lettori, è probabilmente il sogno segreto di chiunque ami e legga il genere. Chi ci ha provato, però, ha scoperto che non basta conoscere la sintassi e la grammatica: occorre sapere imporre forma, ordine e struttura alle proprie idee, dare vita a personaggi interessanti e tenere desta l’attenzione del lettore dalla prima all’ultima pagina.
Si tratta di capacità che possono essere guadagnate e affinate con l’esperienza. Soprattutto, possono essere imparate. Ovviamente a patto di trovare chi sia in grado di insegnarle. Per questa ragione Action &Action, il blog nato dall'unione tra la sezione dedicata all'Azione di Cartoomics e Action, la rivista digitale creata da Stefano di Marino, in collaborazione con Fermo Immagine, il Museo del manifesto cinematografico di Milano,  hanno ideato Regole di Sangue, uno specialissimo corso di scrittura creativa.

Non il solito corso di scrittura
Regole di sangue è un corso di scrittura che non promette di trasformare i suoi partecipanti in scrittori di successo (nessuno lo può fare!), ma offre loro la possibilità di imparare i trucchi e i segreti del mestiere di uno degli autori di genere più letti ed amati del panorama italiano: Stefano Di Marino, autore di decine diromanzi di successo che nel corso di vent’anni di carriera hanno esplorato tutti gli aspetti della letteratura di genere e sopratutto creatore della saga de Il professionista, la più longeva spy story made in Italy pubblicata fin dal 1995 dalla prestigiosa collana Segretissimo di Mondadori.


Durante il corso, verranno presi in considerazione e analizzati tutti gli aspetti che riguardano la scrittura di una storia di azione, dalla definizione della trama all’ambientazione, dalla creazione dei personaggi alla progettazione delle varie scene.
Seguendo un percorso chiaro e preciso, con l’ausilio del manuale di scrittura incluso nel costo d’iscrizione, i partecipanti potranno scoprire come trasformare una buona idea in un testo compiuto e diventare loro stessi gli autori delle storie che vorrebbero leggere.

REGOLE DI SANGUE
Scrivere il thriller e l’azione

COSA
Il programma del corso verrà sviluppato in 4 lezioni di 3 ore ciascuna e ogni giornata sarà dedicata all'analisi dei diversi aspetti e alle diverse fasi delle scrittura di un racconto o di un  romanzo. Per comodità gli argomenti sono stati divisi in 12 capitoli che saranno  affrontati nel corso delle 12 ore di lezione.

Introduzione
Perché scrivere?
Cosa ci spinge a passare dietro la tastiera e confrontarci con il pubblico?

Lezione 1
Il mestiere di scrivere
Le qualità necessarie. Aspirazioni e difficoltà.

Lezione 2
Cosa è il genere.
Un breve percorso nella storia della narrativa di genere o Pulp.

Lezione 3
Da dove nascono le idee?
Come sviluppare il materiale che vediamo e leggiamo tutti i giorni per  creare un proprio archivio creativo.

Lezione 4
L’Inizio
Una delle fasi principali. Come cominciare bene una storia.

Lezione 5
Lo Svolgimento
Il blocco principale della narrazione. La trama principale e i ‘sottoplot’.

Lezione 6:
La Fine
La conclusione . Come soddisfare il lettore e spingerlo ad aspettare i prossimi lavori con curiosità.

Lezione 7:
I personaggi
La spina dorsale di un romanzo. Caratteri positivi e negativi, come sfruttarli al meglio.

Lezione 8:
I dialoghi
Come far interagire  nel modo più dinamico i personaggi e trasmettere informazioni al lettore in maniera semplice.

Lezione 9:
L’ambientazione
Il palcoscenico della vostra storia: luoghi, ambienti reali e inventati. Come crearsi un archivio.

Lezione 10: L’azione
La storia si movimenta. Sparatorie, scazzottate, inseguimenti ma anche amore e colpi di scena. Il ritmo è l’azione.

Lezione 11: Format e linguaggio
Racconto o romanzo? Lungo o breve? La scelta del linguaggio più adatto per ogni storia e formato.

Lezione 12
Conclusione: Non vi resta che scrivere.

DOVE
Le lezioni si terranno presso la sede di Fermo Immagine, Museo del Manifesto cinematografico di Milano, via Gluck 45, Milano.

QUANDO
Il corso si sviluppa in 4 sabati, a partire dal 19 ottobre, dalle 10 alle 13. Alle 11.0 è previsto un coffe break.
Il calensario:
Sabato, 19 ottobre 2013 dalle 10.00 alle 13.00
Sabato, 26 ottobre 2013 dalle 10.00 alle 13.00
Sabato, 16 novembre 2013 dalle 10.00 alle 13.00
Sabato, 23 novembre 2013 dalle 10.00 alle 13.00

CHI
Il docente del corso è Stefano Di Marino.
Nato nel 1961 a Milano, dove tutt’oggi vive e lavora. Dal suo esordio in libreria (1990, Per il sangue versato, Oscar Mondadori) ha pubblicato più di sessanta tra romanzi e saggi, questi ultimi relativi a cinema, narrativa d’intrattenimento, viaggi e arti marziali.
Appassionato viaggiatore, amante della cultura orientale, degli sport da combattimento e della fotografia, ha dedicato la sua attività alla narrativa, alternandola con consulenze editoriali e traduzioni. Tra i tanti romanzi ha pubblicato Il cavaliere del vento e Quarto Reich (Piemme), Ora Zero e Sole di fuoco (Nord).
Con lo pseudonimo Stephen Gunn firma la serie di spionaggio Il Professionista pubblicata nella collana Segretissimo di Mondadori.
Tra i suoi romanzi più rappresentativi vi sono i tre volumi della serie Montecristo, basata sull’ipotesi di un colpo di stato in Italia. La trilogia è stata pubblicata nella collana Il Giallo Mondadori Presenta.
Per dbooks.it cura e segue la serie Action, per la quale ha pubblicato anche le ristampe di Appuntamento a Samaringa, Per il sangue versato, i primi due volumi della serie dedicata al personaggio di Vlad Spetrak: Vlad, il primo della lista e Vlad: il circolo Kandinsky – Prigione di ghiaccio.


Maggiori informazioni su Stefano di Marino sono reperibili qui

QUANTO
Il costo per la partecipazione è di 200 € e  la quota di iscrizione comprende anche il manuale di scrittura Regole di Sangue – Scrivere il Thriller e l’Azione edito appositamente per il corso da dbooks.


Per informazioni e iscrizioni: regoledisangue@gmail.com



IL MANUALE

“Sin da bambino ho amato raccontare storie, anche molto prima che pensassi di svolgere professionalmente questo lavoro, di vivere di ciò che scrivevo e creavo. E questo bisogno di narrare non mi ha mai abbandonato. Ho cominciato a scrivere con regolarità dai 13 anni in avanti e, da allora, non ricordo un periodo della mia vita in cui non ho scritto. Non c’è stato un solo mese in cui non ho letto almeno un libro. Non rammento un giorno in cui non ho pensato di poter inventare una storia da raccontare. Se anche per voi è così e la vostra passione vi permette di misurarvi con le difficoltà di non avere alcuna certezza di essere pubblicati e pagati, allora significa che, in varia misura, avete le qualità giuste per diventare dei narratori.”
Stefano Di Marino
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martedì 11 giugno 2013

DRAGONERO UN NUOVO VIDEO


Ecco la presentazione animata della nuova serie di Sergio Bonelli Editore: Dragonero, in edicola dall'11 giugno 2013.La colonna sonora è "The highlands" di Roberto Ignis. Il disegno è di Luca Malisan 


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domenica 9 giugno 2013

ARRIVA DRAGONERO: IL FANTASY MADE IN BONELLI


Dall'11 giugno 2013 sarà in edicola il primo numero della nuova (e prima) serie fantasy di Sergio Bonelli Editore: Dragonero!
Ideata da Luca Enoch e Stefano Vietti, la collana vi porterà ogni mese a seguire le vicende di Ian Aranill, conosciuto come Dragonero, e della sua compagnia, impegnati nel mantenere l'ordine nelle terre dell'Erondàr!

Questo è il blog della serie

Cliccate qui per vedere il comicsbooktrailer

Vi piace questa immagine? è di Luca Malisan , uno dei disegnatori della serie.
Qui sotto c'è il viedo realizzato durante la sua realizzazione.

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giovedì 30 maggio 2013

VAMPIRI, ZOMBI e MANNARI


I vampiri, gli zombi e i lupi mannari sono i signori indiscussi di un genere, l’horror, che ha conquistato il grande pubblico fin dagli albori della Settima Arte. A partire da quel lontano 1922 che vide comparire sui grandi schermi l’ombra inquietante di Nosferatu fino ai vampiri belli e tormentati di Twilight, dagli zombi Made in Italy di due maestri del genere come Bava e Romero a quelli dell’attesissimo World War Z (2013), dal lupo mannaro di Lon Chaney Jr. ai licantropi palestrati di ultima generazione, la mostra VAMPIRI, ZOMBI E LUPI MANNARI, allestita presso Fermo Immagine – Museo del Manifesto Cinematografico di Milano (Via Gluck 45) dal 12 luglio al 30 ottobre 2013, ripercorre la storia di un genere affascinate e unico attraverso l’esposizione di più di 150 manifesti cinematografici originali accompagnati da gadget, fumetti, libri, edizioni rare, pressbook d’epoca, foto di scena, memorabilia, statuette e tante sorprese. 


Grazie alle grafiche dei manifesti, alcuni dei quali sono delle vere e proprie opere d’arte dipinte a mano, si viaggia in un mondo tutto da scoprire, fatto di innovazione e tradizione, paura e terrore, ma anche tanto, tanto divertimento.


Dopo il grande successo della mostra inaugurale “Impareggiabile Liz”, dedicata alla carriera e al mito di Liz Taylor nel cinquantesimo anniversario di “Cleopatra”, Fermo Immagine – Museo del Manifesto Cinematografico di Milano prosegue la sua programmazione con la mostra “VAMPIRI, ZOMBI E LUPI MANNARI, che resterà aperta tutta l’estate per concludendosi la sera di Halloween con una grande festa in costume e la cerimonia di premiazione di un concorso per cake designer con la passione per il cinema horror.

La mostra è allestita in collaborazione con l’Associazione Ordine del Drago, che da anni si occupa di studiare e approfondire il mito di Dracula, il blog Il Cerchionero e con Bloodbuster, negozio e casa editrice milanese diventati un punto di riferimento per gli appassionati del genere in Italia.

DOVE COME E QUANDO

12 luglio – 30 ottobre 2013

FERMO IMMAGINE - Museo del Manifesto Cinematografico di Milano - Via Gluck, 45 – Milano

Info: 02/36505761 
Orari: da martedì a domenica 14.00-19.00 – Lunedì chiuso

Ingresso 5 euro intero, 3 euro ridotto e tesserati


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mercoledì 13 marzo 2013

LA MAPPA DE LO HOBBIT


“C’è in te più di quanto tu stesso non sappia”: queste parole di Thorin Scudodiquercia a Bilbo Baggins racchiudno il segreto de Lo Hobbit. Un mondo, quello creato da Tolkien, tutto da scoprire, tra luoghi della fantasia e simboli nascosti.
Questo libro offre una mappa per addentrarsi e una guida per scoprire i significati e i segreti della più bella fiaba del ‘900, all’origine dell’epica del Signore degli Anelli.

Paolo Gulisano

Nato a Milano nel 1959, a nove anni si trasferisce a Lecco dove vive tuttora. Laureato in Medicina e Chirurgia, specializzato in Igiene e Medicina Preventiva. Cultore e docente di Storia della Medicina, all'attività di medico affianca da anni un impegno culturale di saggista e scrittore. Ha collaborato con diverse riviste e quotidiani, tra cui L’Osservatore Romano, ed emittenti radiofoniche. Ha fondato ed è Vicepresidente della Società Chestertoniana Italiana. Dal 2000 è presidente del Centro Aiuto alla Vita di Lecco. In ambito letterario è considerato uno dei maggiori esperti di Letteratura Fantasy, e in particolare del famoso scrittore inglese J.R.R.Tolkien.
Saggista e Romanziere
Paolo Gulisano è una delle figure più originali della cultura in Italia: il suo esordio come saggista fu nel 1996, con il volume Cristeros (Il Cerchio) dedicato ad una pagina sconosciuta della storia del ‘900: la persecuzione dei cristiani in Messico negli anni ’20. In seguito Gulisano, studioso tolkieniano appassionato, ha dedicato all'autore inglese e al suo mondo fantastico articoli le più significative tra le sue opere: "La mappa della Terra di Mezzo" (Rusconi, 1997), "La mappa del Silmarillion" (Rusconi, 1999), "Tolkien il mito e la grazia" (Àncora, 2001) e "Gli eroi de Il Signore degli Anelli" (Àncora, 2003). È inoltre studioso della cultura celtica ed anglosassone, ed ha pubblicato volumi su Gilbert Keith Chesterton e Hilaire Belloc, sulla storia della Scozia, sulla storia dell'Irlanda, su san Colombano; ha contribuito alla diffusione in Italia delle opere di Clive Staples Lewis sul quale ha scritto articoli e libri, tra cui la prima biografia italiana (“C.S. Lewis tra Fantasy e Vangelo”)e ha curato la biografia dello scrittore vittoriano George MacDonald a suo tempo ispiratore dei maggiori autori fantasy del '900. Questi volumi, insieme a quelli su Oscar Wilde (“Il ritratto di Oscar Wilde”), padre McNabb (“Babylondon”), il beato cardinal Newman (“J.H. Newman profilo di un cercatore di verità”), James Barrie (“Alla ricerca di Peter Pan”) hanno definitivamente consacrato Paolo Gulisano come uno dei più attenti conoscitori del mondo e della cultura delle isole britanniche. Le sue opere suscitano grande interesse per lo stile di scrittura raffinato e accattivante. Non fa mistero delle sue profonde radici culturali cattoliche particolarmente evidenti nei saggi sui martiri messicani (“Cristeros”) su papa Pio IX (“O Roma o morte”) sul santo irlandese Colombano (“Colombano un santo per l’Europa”), sul patriota Tirolese Andreas Hofer, (il lombardo Gulisano ha peraltro origini trentine da parte materna) fucilato a Mantova dalla truppe imperiali francesi, (“Andreas Hofer: il Tirolese che sfidò Napoleone”). Come studioso della storia della Medicina Gulisano ha realizzato due testi: “Pandemie”, del 2006, una rilettura della storia delle grandi epidemie dalla peste all’aviaria, e “L’arte del guarire” (2011), un’originale storia della medicina attraverso i santi.
Atteso da molto tempo, nel giugno 2011 è finalmente arrivato l’esordio nella narrativa, con il romanzo di fantastoria Il destino di Padre Brown (Sugarco), riprendendo il personaggio del prete-investigatore creato un secolo fa da G.K. Chesterton. Un romanzo insomma dove storia vera del ‘900 e fantasia si intrecciano e portano il lettore in una trama avvincente e commovente.

Elena Vanin

Nata a Sesto San giovanni e residente nella Brianza lecchese, diplomata all’Accademia di brera, è un’appassionata di letteratura e ambientazioni fantastiche, lavora prevalentemente nel campo dell’artigianato artistico “fantasy”, ma coltiva molteplici passioni, fra cui quella per l’illustrazione. Nell’ambiente del gioco di ruolo e del cosplay è nota per la sua attività di produttrice di orecchie da elfo, ma non solo: negli ultimi anni si sta dedicando alla creazione di sculture e oggettistica.
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